Elena Salviucci ci accompagna nel cuore della Cantina Campotondo.
Seconda parte
Autenticità, amore e legami
La Cantina Campotondo nasce dal sogno di Paolo Salviucci di lavorare la terra con rispetto e manualità e diventare un artigiano del vino.
<<La pianta va ascoltata e interpretata. In vigna, per dare vita alla tua creazione, devi vivere nel senza tempo>> Elena Salviucci
Paolo Salviucci e la sua vigna – Cantina Campotondo – Campiglia d’Orcia – Val d’Orcia
Paolo Salviucci è un uomo sapiente nel pensiero e nell’azione.
<<Quello che amo del mio babbo e dei veri contadini è la sapienza, un insieme di saperi che arrivano dall’esperienza. La Val d’Orcia è un territorio che ha come tesoro queste doti che vengono trasmesse da generazione in generazione>> Elena Salviucci
Chi è Elena Salviucci
Elena Salviucci – Cantina Campotondo – Campiglia d’Orcia – Val d’Orcia
E’ la figlia di Paolo e Sabrina. Una ragazza solare, dinamica, piena di idee e con tanta voglia di sperimentare.
Laureata in Mediazione Linguistica con una tesi sperimentale dedicata al settore del vino, un diploma di Master in Marketing e Management per le imprese vitivinicole e la qualifica di Sommelier, lavora con il babbo in vigna e gestisce l’amministrazione, la comunicazione e il marketing della Cantina Campotondo.
<<Il vino è la mia vita, il punto di intersezione dove si collocano tutte le cose che mi interessano: la storia, la socialità, la cultura di un territorio, la sapienza, le tradizioni>> Elena Salviucci
La Casa Cantina Campotondo e i suoi vini
Cantina Campotondo – Campiglia d’Orcia – Val d’Orcia
La Cantina Campotondo è la casa, il sogno, la storia e tutto ciò che verrà.
Su una facciata del Podere c’è il disegno antico di una meridiana. Paolo e Sabrina la scelgono come segno distintivo della loro azienda. Un disegno che può raccontare la storia della nascita della Cantina.
I vini hanno etichette dal colore dedicato e i nomi che narrano luoghi, tradizioni e incontri.
<<Il vino lo vivi, lo assaggi e ti ci ritrovi dentro totalmente>> Elena Salviucci
Il desiderio della famiglia Salviucci è un vino che rispecchi l’autenticità e la sincerità della vite. Questo risultato è ottenibile solo partendo da uve perfette.
I vini
Vini – Cantina Campotondo – Campiglia d’Orcia – Val d’Orcia
♦Il vigoroso ed equilibrato Tavoleto Igt Toscana♦
100% Chardonnay
Il nome è il toponimo del luogo in cui si trova la vigna.
“L’escursione termica tra il giorno e la notte, la natura del suolo e l’allevamento ad alberello concorrono a dare un’espressione di chardonnay unica. E se il frutto la fa da padrone tra note di mela verde, albicocca, pesca, agrumi e frutti esotici, non mancano note floreali e minerali. Al palato rivela un’acidità spiccata e una sensazione sapida quasi appetitosa; la struttura vigorosa ed equilibrata lo rende interessante da assaggiare anche dopo qualche anno”*
♦Il Sangiovese di una volta dal nome Mezzodi’ Orcia Doc♦
100% Sangiovese
Il nome richiama il mezzogiorno perché è adatto anche ad un pranzo semplice.
“Il Mezzodì è il vino in cui si può apprezzare al meglio l’essenza di ogni annata del mio sangiovese d’altura. Nel Mezzodì si ritrova tutta la tipicità dei profumi di questo vitigno: note di ciliegia e susina croccanti, la viola appena raccolta. Al palato spicca la sua freschezza supportata da una trama tannica che lo sostiene, questa sua doppia natura consente di abbinarlo sia a piatti semplici e leggeri che più complessi e intensi”.*
♦Austero e introverso come Paolo il Banditone Orcia Doc♦
90% Sangiovese, 10% Merlot e Colorino
Il nome racconta il luogo in cui si trova la vigna.
“Il legame con il Banditone è profondo perchè è il primo vino che ho prodotto, quello in cui mi riconosco di più. Al naso la sua complessità si declina in note di frutta matura a polpa rossa, nuance speziate e leggermente tostate; la sensazione di freschezza data dalla nota balsamica mi ricorda il profumo delle erbe che crescono spontanee nella mia vigna: la salvia selvatica e la mentuccia. Al palato l’impatto tannico è importante ma la spalla acida lo rende un vino dalla grande bevibilità, una caratteristica che ricerco sempre nei miei vini”.*
♦Equilibrato, elegante e potente il Tocco Orcia Riserva Doc♦
90% Sangiovese, 10% Colorino
“E’ un vino che nasce da cure attente e preziose che si concretizzano nel bicchiere. Al naso si inseguono note di piccoli frutti neri, in particolare la mora e il mirtillo, aromi di sottobosco, liquirizia, note speziate, profumi di viola appassita e macchia mediterranea. In bocca colpisce per l’imponenza e l’eleganza, che si articola in una trama tannica fitta e complessa. Di questo vino amo la sua evoluzione nel bicchiere e il finale intenso e persistente, proprio come te lo aspetti”.*
Il nome di questo vino è legato all’idea del tempo, richiama la meridiana del logo, in toscana “Il tocco” indica un tocco di campana che suonava per indicare le ore una e “il tocco finale” perché è l’ultimo vino della linea.
♦Da un incontro speciale tra il Colorino e il Sangiovese nasce All’incontro Igt Toscana :
90% Colorino 10% Sangiovese
Il nome di questo vino in toscano arcaico significa “al contrario” e ne richiama la composizione, difatti è un blend con uvaggio contrario a quello della riserva, ma celebra anche l’incontro con il Colorino, un vitigno autoctono intrigante e di grande carattere.
“Questo vino è il risultato di un percorso di sperimentazioni iniziato qualche anno fa da alcune vinificazioni in purezza del colorino. Mentre il calice si riempie si rimane colpiti dall’intensità del colore, caratteristica peculiare di questo vitigno. Al naso si contraddistingue per una pungente nota speziata di pepe nero ma anche note di mora, cassis e radice di liquirizia. All’assaggio rivela una complessità e un corpo di grande carattere che restituiscono le sue intense sensazioni aromatiche che si concludono in un finale lungo e avvolgente. Produco All’incontro solo nelle annate più meritevoli in tiratura limitata” *
La Cantina Campotondo è socia del Consorzio del vino Orcia. Elena Salviucci fa parte del Consiglio di amministrazione in qualità di consigliere.
*Le note di degustazione sono a cura del produttore ed estratte dal sito http://www.cantinacampotondo.it/nostri-vini dove troverete le schede tecniche complete.
Tra presente e futuro
Tanti idee e progetti crescono nella Cantina Campotondo.
Il blog di Elena Salviucci dal nome A piccoli sorsi è uno spazio personale dove racconta la sua vita nel mondo del vino, un luogo dove potrete viaggiare tra vini, vitigni ed eventi.
Un’interessante nuova idea, nata durante la pandemia, è la Home Tasting.
Elena Salviucci guidando la degustazione dei vini in modalità web, racconta la storia della famiglia, della vigna, della cantina e del vino. Ma non finisce qui!! Nel box degustazione, che si riceve a casa, c’è in dono un invito in azienda per vivere l’esperienza reale, passeggiando in vigna, degustando i vini e godendo del meraviglioso panorama della Val d’Orcia.
In fase di creazione c’è un nuovo progetto che darà voce alla filosofia produttiva dei veri vignaioli, ma Elena Salviucci resta silente riservandoci l’effetto sorpresa.
In questo momento per il nostro bene, delle persone che ci circondano, del nostro stato e del mondo, responsabilmente dobbiamo restare a casa il più possibile ma possiamo navigare nel sito della Cantina Campotondo, prenotare e goderci una Home Tasting e progettare una visita in cantina per vivere la famiglia Salviucci e la loro storia.
Un abbraccio
Namastè
Per leggere la prima parte del racconto clicca qui ⇓
www.paesaggiumani.it/vigne-val-dorcia-storie-vivere-raccontare-vino-toscana-siena
Docente|Lawyer | Writer | Web Writer | SNIDer Social Network Influencer Designer | Social Media | Dreamer | Paesaggi Umani founder
Dopo aver conseguito un Master in Comunicazione d’Impresa presso l’Università di Siena lascia la professione, esercitata per 18 anni, per dedicarsi alle sue passioni: scrittura, lettura, viaggi, mondo del vino e del gusto e di tutto ciò che genera bellezza. Fonda il 10/10/2020 il mondo digitale di Paesaggi Umani dove scrive e racconta, attraverso le emozioni, le storie di sogni, esperienze di gusto, sapori, cucina e vino, bellezza, vita e di tutto ciò che è invisibile agli occhi.
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